Amazon Prime Reading

Amazon Prime Reading è arrivato il 31 maggio 2018 e, a oggi, conta un catalogo di 519 titoli.
C'è un po' di tutto, dai manuali ai romanzi passando per saggi, guide turistiche e fumetti.
Molti gli autori self italiani, tra i quali: Laura MacLem (Regina di fiori e radici), Mala Spina (Victorian Horror Story vol.1), Mirya (Glitch), Virginia De Winter (Black Friars vol.1).
Ci sono, ovviamente, anche autori noti. La selezione che ho fatto per me conta: Pennac, Fitzgerald, Rowling, Williams (vi danno la possibilità di leggere Stoner gratis. Vale tutto l'abbonamento annuale Prime), Camilleri, Saramago, Lessing, Dickens, Marco Aurelio, Voltaire, C. Brontë, Tacito, Strout, Collins.
Come funziona

Se avete un account Amazon Prime potete usufruire, oltre che delle spedizioni gratuite e di Prime video, anche del servizio Reading. È tipo un servizio biblioteca: ogni volta che "noleggiate" un titolo, questo vi viene inviato al dispositivo Kindle o all'app Kindle collegati al vostro account Amazon. Dopo di che, non vi resta che leggere. Prime Reading è incluso nel periodo di prova gratuito di Amazon Prime.
In giro ho letto che ci sarebbe un limite di 10 noleggi contemporanei per volta, ma su Amazon non ho trovato riscontro di tale limite. In ogni caso, se fosse vero, vorrebbe semplicemente dire che prima di poter noleggiare l'undicesimo titolo, si dovrebbe rimuovere (ossia: restituire) della lista dei noleggi uno dei titoli precedentemente noleggiati (e, si spera, letti).
Da Kindle è possibile accedere a Prime Reading utilizzando il link presente all'interno del Kindle Store.
Se avete un account Unlimited, probabilmente Reading potrebbe risultarvi un servizio molto scarso: la selezione dei titoli e degli autori è estremamente ristretta rispetto a quella di Unlimited. Ovviamente, niente vi vieta di provare il servizio.

Ho iniziato la mia esperienza con Prime Reading leggendo La regina Vittoria di Lytton Strachey, che vedete qui sopra. Mi ha lasciata tutto sommato soddisfatta, considerando che è una biografia, genere che non stimola, di solito, il mio interesse.
Buone letture!


