Volevo metterci gli elefanti, giuro!, ma provate voi a capire da una foto se un elefante è curioso o meno. Questa è la sezione racconti brevi / pensieri / parole sparse. Spero che voi siate curiosi di leggerli quanto questi gattini.  Gli scritti pubblicati in ebook li trovate qui.

Suoni italiani, orecchie inglesi e una storia scandinava

Categoria: Racconti Pubblicato: Domenica, 08 Maggio 2016 Scritto da Alessandra Gargiulo

ABC

Tempo fa su Libreriamo è apparso questo articolo in cui si dice che gli inglesi invidiano agli italiani alcune parole per il modo in cui suonano, o perché sono divertenti da pronunciare. Le parole citate sono:
allora • rocambolesco • chiacchierone • sfizio • struggimento • dondolare • mozzafiato • dietrologia.

È un'ottima scusa per inventarsi un esercizio di scrittura creativa.
Regole: scrivere una storia breve utilizzando le parole che agli inglesi (pare) fanno simpatia.

Uno scandinavo fuori dal comune, chiacchierone da sobrio e taciturno da sbronzo, da tempo si crogiolava nel suo struggimento per la donna che ogni giorno incontrava sull'autobus. Lei era sempre in compagnia di un libro e lui non osava disturbarla per chiacchierare. Una mattina, dopo una notte insonne, passò all'azione: la seguì. Percorsero il parco del Kaivo e risalirono l'Esplanadi. Lei s'infilò prima in caffetteria e poi da Stockmann, sulla cui facciata campeggiava l'invito a prendere parte ai saldi estivi. In pochi si erano sottratti, per cui presto la folla l'aveva costretto a un inseguimento rocambolesco da una scala mobile all'altra. Potè rallentare solo quando lei s'addentrò all'Akateeminen, la libreria più grande della città. Allora si tolse lo sfizio di fermarsi accanto a lei, fingendo interesse per un libro della stessa sezione: un libro che, a quanto poteva intuire dalle poche parole che gli saltavano all'occhio, era un condensato di teorie appartenenti a quella pratica che disapprovava con tutto sé stesso: la dietrologia. Se il confronto politico si era fatto più velenoso e improduttivo, infatti, era colpa di coloro che eccedevano in quel genere di speculazioni. In men che non si dica si ritrovavano a sparlare di complotti e cospirazioni, ad attaccare l'avversario e a mancare di rispetto al pensiero contrario. Si avvicinò con fare distratto alla donna, sbirciò il titolo del libro che stava leggendo e si disse che aveva proprio buon gusto in fatto di donne: non solo era una bionda dal sorriso mozzafiato, era anche di buone letture. Lei alzò gli occhi dalla pagina e lo sorprese a osservarla. Nessun uomo sa essere abbastanza lesto in certi momenti. Lo scrutò per capire se il libro che teneva in mano rispecchiava ciò che era. Prima ancora di riflettere, l'uomo disse:
«Mi chiedo sempre perché si ostinino a pubblicare certe cose.»
Lei gli sorrise e per l'emozione lui prese a dondolare come faceva da bambino, spostando il peso da un piede all'altro mentre le chiedeva se le andasse di sedersi al bar per parlare del libro a cui lei sembrava interessata. Lei accettò a patto che le autografasse il libro.

 

creative commons

Sì, anche noi usiamo qualche cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.