Volevo metterci gli elefanti, giuro!, ma provate voi a capire da una foto se un elefante è curioso o meno. Questa è la sezione racconti brevi / pensieri / parole sparse. Spero che voi siate curiosi di leggerli quanto questi gattini. Gli scritti pubblicati in ebook li trovate qui.
Suoni italiani, orecchie inglesi e una storia scandinava

Tempo fa su Libreriamo è apparso questo articolo in cui si dice che gli inglesi invidiano agli italiani alcune parole per il modo in cui suonano, o perché sono divertenti da pronunciare. Le parole citate sono:
allora • rocambolesco • chiacchierone • sfizio • struggimento • dondolare • mozzafiato • dietrologia.
È un'ottima scusa per inventarsi un esercizio di scrittura creativa.
Regole: scrivere una storia breve utilizzando le parole che agli inglesi (pare) fanno simpatia.
Uno scandinavo fuori dal comune, chiacchierone da sobrio e taciturno da sbronzo, da tempo si crogiolava nel suo struggimento per la donna che ogni giorno incontrava sull'autobus. Lei era sempre in compagnia di un libro e lui non osava disturbarla per chiacchierare. Una mattina, dopo una notte insonne, passò all'azione: la seguì. Percorsero il parco del Kaivo e risalirono l'Esplanadi. Lei s'infilò prima in caffetteria e poi da Stockmann, sulla cui facciata campeggiava l'invito a prendere parte ai saldi estivi. In pochi si erano sottratti, per cui presto la folla l'aveva costretto a un inseguimento rocambolesco da una scala mobile all'altra. Potè rallentare solo quando lei s'addentrò all'Akateeminen, la libreria più grande della città. Allora si tolse lo sfizio di fermarsi accanto a lei, fingendo interesse per un libro della stessa sezione: un libro che, a quanto poteva intuire dalle poche parole che gli saltavano all'occhio, era un condensato di teorie appartenenti a quella pratica che disapprovava con tutto sé stesso: la dietrologia. Se il confronto politico si era fatto più velenoso e improduttivo, infatti, era colpa di coloro che eccedevano in quel genere di speculazioni. In men che non si dica si ritrovavano a sparlare di complotti e cospirazioni, ad attaccare l'avversario e a mancare di rispetto al pensiero contrario. Si avvicinò con fare distratto alla donna, sbirciò il titolo del libro che stava leggendo e si disse che aveva proprio buon gusto in fatto di donne: non solo era una bionda dal sorriso mozzafiato, era anche di buone letture. Lei alzò gli occhi dalla pagina e lo sorprese a osservarla. Nessun uomo sa essere abbastanza lesto in certi momenti. Lo scrutò per capire se il libro che teneva in mano rispecchiava ciò che era. Prima ancora di riflettere, l'uomo disse:
«Mi chiedo sempre perché si ostinino a pubblicare certe cose.»
Lei gli sorrise e per l'emozione lui prese a dondolare come faceva da bambino, spostando il peso da un piede all'altro mentre le chiedeva se le andasse di sedersi al bar per parlare del libro a cui lei sembrava interessata. Lei accettò a patto che le autografasse il libro.
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